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Bolivia. Emergenza siccità

Intervento a sostegno delle comunità indigene colpite dalla siccità.
inizio-fine: 15.12.10 - 28.05.11

BOL01

 

 

 

 

 

Gli obiettivi | Le attività | I beneficiari | Con chi | Con quanto | Grazie a | Foto |


Perche' questo progetto

Il progetto è rivolto a 9 comunità contadine che vivono nella parte alta del Municipio di Omereque, Dipartimento di Cochabamba, nel centro della Bolivia.

A causa del drammatico prolungamento della stagione secca - non piove da otto mesi - le scorte idriche per il consumo umano, agricolo e animale sono finite: si tratta della peggiore siccità che la popolazione ricordi.
La produzione agricola è calata del 75%. Chi ancora dispone di qualcosa da mangiare lo dona a chi non ha più nulla ma si calcola che in pochi giorni le scorte alimentari saranno terminate. Sono state consumate persino le patate - principale alimento, insieme ai cereali, della già povera dieta - destinate alla semina, compromettendo così anche le possibilità alimentari future.
Molti capi di allevamento sono già morti, per la mancanza di cibo e acqua o perché intrappolati nel fango dei pochi bacini non
ancora seccati: le carcasse inquinano l’acqua rimasta e diventano veicoli di malattie che nella attuali condizioni di grave malnutrizione, soprattutto infantile, possono diventare mortali. Si tratta, inoltre, di una perdita economica gravissima per le comunità poiché gli animali rappresentano l’unica fonte di reddito per l’acquisto delle sementi.
Molte scuole della zona sono state costrette a sospendere l’attività didattica a causa dell'indebolimento dei bambini che non riescono più a percorrere a piedi le lunghe distanze per raggiungerle.
Sono gli effetti concreti e drammatici di quel cambiamento climatico di cui si parla tanto. 


Gli obiettivi 

Il progetto ha lo scopo di fornire prodotti alimentari di prima necessità (patate, riso, farina e mais; fagioli, pesce in scatola e zucchero) alle comunità della parte alta del Municipio di Omereque per i prossimi tre mesi. Intende inoltre promuovere, con l’arrivo delle prime piogge, interventi agricoli di ciclo breve al fine di garantire un raccolto alle famiglie nel momento in cui si concluderà la distribuzione degli alimenti.

Le attivita' 

Il piano trimestrale prevede l’attivo coinvolgimento dei rappresentanti delle 9 comunità destinatarie che costituiranno specifiche commissioni operative. Queste, coordinandosi con il personale di ICO, riceveranno gli alimenti dai produttori locali e li distribuiranno, con cadenza mensile, all’interno delle comunità.
Verranno inoltre avviati interventi agricoli di ciclo breve (mais fresco, patate, ortaggi).


I beneficiari 

Il progetto è destinato a 117 famiglie, per un totale di 705 indigeni quechua . Tra essi ci sono 107 bambini.

Con chi 

Il partner proponente, nonché co-finanziatore del progetto, è:

ICO (Istituto di Formazione dell’Oriente) è un’organizzazione non governativa che dal 1981 lavora nelle Valli Interandine, tra le aree più povere del Paese.
Realizza interventi presso comunità contadine indigene promuovendone la maggiore partecipazione politica e lo sviluppo economico con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un nuovo modello sociale giusto, equo, inclusivo e sostenibile. Per far questo, ai temi della gestione sostenibile dell’ambiente, della sovranità alimentare e dell’approccio di genere associa la promozione dei diritti economici, politici e sociali. 

Da tempo ICO collabora con le 9 comunità destinatarie dell’intervento, realizzando presso di esse interventi di medio-lungo periodo.

 

Con quanto 

Grafo BOL01Il costo complessivo dell'intervento è stato di € 17.381,78.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Grazie a 

Sono molti coloro che, a vario titolo, hanno scelto di sostenere questo progetto: alcuni ci hanno donato il loro tempo, altri hanno promosso i nostri progetti presso amici e conoscenti, altri ancora ci hanno appoggiato economicamente, altri hanno rinunciato al compenso per il proprio lavoro.
Grazie quindi a tutte le persone, alle Aziende, alle Associazioni e alle Istituzioni, che hanno reso possibile questo progetto.

  • tutte le persone che ci hanno sostenuto: Paolo, Nicla, Maria Cristina, Michele, Mario, Franco, Patrizia, Massimo, Elviana, Alessandro, Vittorio, Pierina, Gabriella, Paola, Riccardo, Giovanni, Maria, Franco, Anna Maria, Emilio, Rosanna, Stefano, Cristina, Giulio, Federico, Romana, Pierpaolo, Sergio, Franca, Lidia, Maura, Mauro, Massimo, Andrea, Silvia, Marco, Rosi, Piero, Francesca, Valentina, Elisabetta, Giulia, Paola, Paolo, Benito, Ornella, Michela Maria, Donatella, Ilaria, Graziella, Maria Pia, Guido, Giovanna, AUSER Genova, Giulio Andrea, Floriano, Fausta, Aurelia, Massimo, Annamaria, Laura, Anna, Francesca e Giorgio;
  • l' AUSER di Genova;
  • L’Albero dei Sorrisi;
  • la FISAC Genova e Liguria;
  • lo SPI Liguria.

Guarda il video della prima distribuzione di pacchi alimentari.


 

Scarica il volantino della campagna, stampalo e appendilo o invialo ai tuoi amici!

Bolivia_Volantino

 

 

 

 

 

 

Scarica la newsletter di novembre 2010, dedicata all'emergenza (pdf, 2,9 MB)

 


Foto 









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