Da
anni instauriamo e coltiviamo relazioni solide
e durature di lavoro e amicizia con diverse popolazioni del Sud
del pianeta, accompagnandole nella realizzazione di autonomi percorsi
di sviluppo.
I nostri progetti sono il risultato di questi
rapporti di scambio e interazione, basati sul rispetto reciproco
e su una comune volontà di agire direttamente sulle
cause della povertà e delle ingiustizie che affliggono
milioni di uomini, donne e bambini/e.
Abbiamo infatti scelto di lavorare tramite quella particolare modalità
di cooperazione internazionale definita "decentrata",
che si è diffusa a partire da un ripensamento del modello
tradizionale di "aiuti allo sviluppo". Lo scopo è
quello di promuovere la partecipazione degli attori economici, politici
e sociali dei territori coinvolti; partecipazione attraverso la
quale garantire una sostenibilità sociale e ambientale degli
interventi attuati..
Tutto ciò con la consapevolezza che per creare le premesse
di qualsiasi processo di cambiamento, è necessario che ogni
popolo e ogni società agiscano secondo scelte e scale di
valori proprie, mantenendo, allo stesso tempo, un rapporto aperto
e positivo con culture e valori diversi.
Non più, quindi, progetti pensati econfezionati da organizzazioni
del Nord del mondo e realizzati in realtà poco conosciute,
con modalità spesso non comprese e condivise dai soggetti
locali, ma iniziative che mirano prima di tutto a creare forti relazioni
di partenariato tra realtà del Nord e del
Sud del pianeta, incrociando esperienze, pratiche e strumenti.
Le idee progettuali vengono espresse dai diretti interessati e successivamente
discusse e ridefinite fino a essere tradotte in un progetto vero
e proprio, con uno scambio di competenze tecniche e professionali
tra tutti i soggetti coinvolti nell'iniziativa.
La scelta dei Paesi dove indirizzare energie e
risorse è orientata dalla presenza di partner
locali (ONG, associazioni, sindacati, ecc.) seri e affidabili, impegnati
- come gruppi di pressione - nella rivendicazione, presso le proprie
istituzioni, dei diritti negati.
In tal senso abbiamo lavorato e lavoriamo in paesi come Vietnam,
Cambogia, Nicaragua, Eritrea, Repubblica Domenicana, Cuba ed El
Salvador.
Tentiamo, così, di farci compagni di strada
di coloro che ogni giorno, nel Sud del pianeta, sperimentano in
modo diretto e brutale l'ingiustizia e l'esclusione sociale: donne,
uomini, bambine e bambini che si confrontano con ferite fisiche
e psicologiche aperte in loro da guerre e povertà.
In particolare, siamo specializzati in interventi
negli ambiti:
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