
Abbiamo incontrato
molte persone
che condividono i pensieri di Isabel,
che chiedono giustizia piuttosto che aiuti,
e abbiamo deciso di unire
energie e intelligenze, sogni e speranze
in un lavoro quotidiano che, da anni, ci vede accanto
ad altre donne e ad altri uomini,
in Italia
e in Vietnam, Cambogia, Eritrea,
Repubblica Dominicana, Cuba, Nicaragua,
El Salvador.
Partiamo dalle persone,
mettiamo al centro la relazione,
colleghiamo comunità
del Nord e del Sud del mondo,
consapevoli che solo insieme
- nella conoscenza e nel rispetto
delle diversità culturali, sociali e religiose
tipiche di ogni popolo -
è possibile avviare processi
di cambiamento strutturale
capaci di tracciare per tutti,
a qualsiasi latitudine,
orizzonti di speranza e di vita.

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