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Scheda
progetto
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RISULTATI • |
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Grazie
al risparmio su alcune voci del preventivo, sono stati formati professionalmente
in totale 58 adulti - 18 in più del previsto
- e inseriti in programmi di riabilitazione fisica e psichica 69
bambini - 19 in più di quanto ci si attendeva.
In particolare: |
| 1) Le
attività di formazione in orticoltura e in
sartoria sono state affidate al coordinamento dell’Agenzia
per lo sviluppo economico locale (ADEL) del Dipartimento che ha realizzato: |
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la
valutazione tecnica degli appezzamenti di
terreno disponibili per la formazione in orticoltura, periodiche
consulenze personalizzate, la predisposizione
di piccoli sistemi di irrigazione, somministrazione
di attrezzi, sementi e fertilizzanti, 12
incontri di formazione su problemi legati alla semina,
ai parassiti, alla pianificazione della produzione e alla
sua commercializzazione, visite settimanali di appoggio
tecnico alla produzione; |
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42
giornate di formazione su manutenzione delle
macchine da cucire e disegno, taglio e confezione
di camicie, gonne e pantaloni, 1 giornata
di formazione sul controllo dei costi, 1
sui principi fondamentali della contabilità,
1 per la predisposizione di una strategia
di commercializzazione dei prodotti realizzati.
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2)
Al fine di conseguire un progressivo miglioramento qualitativo
ALGES ha stabilito un piano di formazione
permanente per le operatrici, una procedura standard
per bambini con disabilità multiple e meccanismi che
garantiscano l’attualizzazione periodica
dei piani di trattamento.
Su queste basi: |
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sono
stati trattati 441 pazienti nei sei centri
riabilitativi del dipartimento di Chalatenango. Tra questi,
189 nuovi, 91 già trattati in precedenza e tornati
per casi cronici, 66 tornati per patologie diverse. 65 persone
sono state dimesse, 28 hanno abbandonato il processo riabilitativo
mentre altre 28 sono state indirizzati ad altre strutture; |
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Sono
stati effettuati, inoltre: |
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nell’ambito
della riabilitazione fisica, 352 diagnosi,
2.259 trattamenti individuali, 252
visite domiciliari, 41 visite
nelle località più lontane e meno accessibili,
30 trattamenti di gruppo, coinvolgendo
bambini affetti da disabilità multiple e anziani,
4 viaggi collettivi all’Istituto
Salvadoregno di Riabilitazione degli Invalidi (ISRI)
per visite mediche e trattamento di casi complessi,
16 giornate di formazione - diffuse
anche attraverso programmi radiofonici - su tematiche
specifiche rivolte a comitati di donne,
genitori di figli disabili, persone
anziane, 9 giornate di formazione
rivolte al personale, 72 riunioni nelle
diverse comunità con autorità comunali,
insegnanti e religiosi al fine di risolvere problematiche
e coordinare attività comunitarie; |
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nell’ambito
della riabilitazione psichica, 87 attività
di carattere artistico-culturale (danza e teatro)
con 7 gruppi misti, 111 giornate di formazione
individuali e di gruppo con bambini disabili e giovani
con problemi di apprendimento, 69 laboratori
di manualità, 22 giornate ricreative,
3 approfondimenti comunitari su problematiche
individuate da bambini e giovani, 148 visite
domiciliari, 39 riunioni di
valutazione e pianificazione dell’équipe
tecnica con autorità locali, scolastiche e religiose,
6 giornate di formazione specifica
rivolte al personale. |
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| 3)
Il livello organizzativo delle componenti di ALGES
nei dipartimenti di Chalatenango e Morazàn è decisamente
soddisfacente.
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Nel
mese di novembre 2004 si sono tenute le assemblee delle
sezioni dipartimentali di ALGES, con una partecipazione
superiore all’80% delle persone convocate, mentre
a dicembre si è riunita, presso l’Università
nazionale salvadoregna, l’assemblea nazionale
dell’associazione, con la presenza di numerosi invitati nazionali
e internazionali.
Sono
stati inoltre realizzati numerosi momenti conviviali
per il rafforzamento del senso di appartenenza dei membri dell’associazione.
Per
quanto riguarda la sfera politico-rivendicativa, la pressione
costante nei confronti del Fondo di protezione per
invalidi e disabili a causa del conflitto armato e del Governo
- attraverso conferenze stampa, reportage sulla condizione degli
invalidi di guerra su periodici a diffusione nazionale, programmi
radiofonici con il coinvolgimento della Procuratrice per i Diritti
Umani e di rappresentanti politici e religiosi progressisti, relazioni
inviate alle Nazioni Unite, al Parlamento e al Presidente della
Repubblica salvadoregna sul funzionamento del Fondo di Protezione
e sul grado di applicazione della legge per le pari opportunità
delle persone portatrici di handicap - ha comportato la revisione
di specifici casi e l’ampliamento delle garanzie e dei benefici
per molti/e invalidi/e di guerra.
Il
25 novembre si è realizzata l’assemblea costituente
dell’associazione dei genitori di figli/e disabili ‘Los
Angelitos’ - con la partecipazione di 60 madri
e padri, membri delle istituzioni e componenti di altre associazioni
- passo decisivo, per garantire la continuità nel tempo delle
attività a favore dei bambini disabili ma soprattutto per
dare vita a una federazione nazionale di associazioni di persone
affette da diverse tipologie di disabilità, capace di potenziare
l’incidenza rivendicativa di questa categoria sociale nei
confronti delle politiche nazionali che la riguardano.
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