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ore di formazione
L’esperienza laboratoriale attiva dell’educazione alla
mondialità è aperta – per sua natura – a
una varietà estremamente ampia di modalità e tipologie
di realizzazione.
Risulta complesso proporre una schematizzazione puntuale di itinerari
didattici di per sé estremamente diversificati e, comunque,
continuamente rivisti e modificati in itinere, nel tentativo di rispondere
– pur all’interno di una programmazione di massima che,
in ogni caso, fa da sfondo integratore e guida operativa – ai
contenuti e alle rappresentazioni emerse lungo il percorso formativo.
In generale, un modulo formativo tipo può essere strutturato
in un ciclo di sette incontri il cui orizzonte parte dal sé
individuale per poi allargarsi progressivamente all’altro più
prossimo, all’alterità più distante e meno conosciuta,
svilupparsi quindi sull’analisi di alcune dinamiche strutturali
di fondo nei rapporti Nord/Sud – economia, lavoro, ambiente
e informazione – per poi concludersi con una ricerca sulla responsabilità
individuale e collettiva, e gli eventuali comportamenti che potrebbero
essere assunti a livello di singolo o di gruppo.
I singoli laboratori, della durata media di 2 ore ciascuno, potranno
in circostanze particolari estendersi fino a 4-5 ore (necessarie –
ad esempio – per alcuni giochi di simulazione o di ruolo particolarmente
complessi e coinvolgenti). Per ogni classe l’insieme di 4-7
o anche più incontri costituirà un modulo concluso.
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